(Tempo di lettura 3’ 30”)

 

I tuoi figli non hanno voglia di studiare?

 

I collaboratori della tua azienda sono svogliati?

 

Prenditi una piccola pausa e leggi come puoi fare a motivarli in maniera più efficace. 

 

Un computer è una macchina fatta di componenti elettronici e dispositivi ad esso collegati, il cosiddetto hardware, che è predisposto a fare calcoli, di ogni genere, ma che può fare soltanto se vengono installate delle istruzioni, cioè il software. Ecco quindi che vengono introdotti dei programmi con quali sei in grado di scrivere, per esempio con Word, fare calcoli con Excel o gestire un archivio di dati con Access e così via. 

 

 

C’è molta analogia tra un computer e il cervello umano e infatti anch’esso si avvale di programmi, schemi standardizzati, come ad esempio gli stereotipi, che usa per risparmiare energie cognitive da impiegare in compiti più urgenti e importanti che, ricorderai, possono essere al massimo 7 +/- 2.

Oggi ti parlo dei programmi che il tuo cervello usa inconsciamente per gestirsi e, in particolare, per motivarti ovvero i Metaprogrammi così definiti dalla PNL (Programmazione Neuro Linguistica) e, in particolare, da Leslie Cameron Bandler, che ne ha identificati circa sessanta e altri ancora se ne potrebbero scoprire ponendo attenzione ai comportamenti umani tipici. 

In base ai Metaprogrammi tendiamo ad agire secondo istruzioni che ci abituiamo ad usare di solito in contesti specifici. Può capitare, infatti, di agire in un certo modo in un contesto, per esempio al lavoro, e in un’altra maniera in un altro contesto, per esempio in famiglia.

I Metaprogrammi possono essere singoli o a coppie che contrappongono due modi di pensare e di fare. 

 

Vediamone alcuni. 

 

Via da – Verso

 

Le persone che sono programmate in Via da sono quelle che, in certi contesti, tendono ad allontanarsi da qualcosa o qualcuno per ottenere i propri scopi. Possono utilizzare questo schema, per esempio al lavoro, e ridurre il personale per compensare le perdite di fatturato. Sono le tipiche persone che usano la leva del dolore per trovare la giusta motivazione a fare le cose. 

Quelli che usano lo schema Verso, invece, potrebbero affrontare lo stesso calo di fatturato ottimizzando i processi di lavoro e favorendo riunioni di brainstorming per trovare nuove idee per rilanciare l’azienda.

È possibile, però, che le persone Via da in famiglia preferiscano utilizzare lo schema opposto, andare Verso, e proporre per esempio a moglie e figli di andare in vacanza in Sardegna perché il mare è più bello.

 

Opzioni e Procedure

 

Quando sbriga le faccende di casa, Loredana comincia a rifare i letti, poi interrompe e va’ a lavare i piatti. Ne lava una metà e innaffia i fiori sul balcone e continua così fino a che non ha finito di fare tutto. Non riesco a fare troppo a lungo sempre la stessa cosa. Devo cambiare dice continuando a muoversi in continuazione. Le persone che adottano lo schema Opzioni amano cambiare, variare se necessario le regole per adeguarle alla propria volontà.

Luigi, invece, preferisce seguire un ordine preciso nel fare le cose, come quando è ai comandi del suo aereo ed effettua i controlli pre decollo seguendo attentamente la sua check list. Lui applica, evidentemente, lo schema Procedure e non provate a chiedergli di fare le cose in maniera casuale o peggio confusa perché minimo vi guarderebbe male.  

Così come ogni altro schema mentale, le cosiddette euristiche, anche i Metaprogrammi possono essere cambiati, ma richiedono di spendere qualcosina di più in termini di energie cognitive. Dovrai, perciò, prendere prima di tutto coscienza del Metaprogramma che vuoi cambiare e affrontare lo scomodo percorso da seguire per abituarti a usare quello nuovo fino a farlo tuo e renderlo a sua volta automatico. Come qualsiasi altro, anche questo tipo di cambiamento rappresenta un’occasione di crescita personale che ti consentirà di ampliare ulteriormente le tue scelte.

 

Ma a cosa serve conoscerli?

 

Capire come le persone sono motivate a fare le cose ti aiuterà indubbiamente a comunicare in maniera più efficace e persuasiva. È un altro modo per entrare in empatia con loro, utilizzando la stessa modalità di approccio alle cose e facendole perciò sentire comprese. Questo contribuirà certamente ad aumentare le possibilità di persuaderle a pensare come la pensi tu e ottenere risultati nel lavoro e nella vita privata.

 

E come faccio a capire i suoi Metaprogrammi?

 

 

 

Focus. Attenzione alle parole che usa perché ti riveleranno quale Metaprogramma preferisce. Coloro che adottano un Via da, per esempio, diranno parole come evitare, risolvere, impedire, scongiurare, mentre dai Verso sentirai qualcosa tipo raggiungere, spuntarla, conquistare, svoltare. 

Se vuoi, quindi, entrare più facilmente in empatia con lui/lei usa, almeno inizialmente, il suo stesso linguaggio e, soltanto quando vedrai che si trova a suo agio, potrai provare a proporre il tuo e le tue idee. Diversamente sarebbe come voler usare il sistema operativo Android su un IPhone o IOS su un Samsung. 

Un’altra utile applicazione derivante dalla conoscenza dei Metaprogrammi delle persone è nell’assunzione di nuovo personale o ricollocamento di quello esistente in altre mansioni. 

 

 

Shelle Rose Charvet, trainer in PNL, nel suo libro Le parole della mente, che ti suggerisco di leggere per approfondire questo argomento affascinante, descrive il LAB Profile, ovvero il Profilo Linguistico Comportamentale, creato da Rodger Bailey nei primi anni ‘80. È un efficacissimo strumento linguistico, molto utilizzato nelle aziende, costituito da un corpus di circa 12 domande attraverso le quali è possibile capire facilmente e velocemente, anche in maniera colloquiale, quali sono le naturali inclinazioni, quindi i Metaprogrammi, dei candidati all’assunzione. Il vantaggio che ne deriva è che, conoscendo le molle motivazionali dell’individuo, si riesce a collocarlo in posizioni lavorative a lui più congeniali, favorendo perciò la sua soddisfazione e, di conseguenza, migliorando la sua produttività.

 

 

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About the Author

Giuseppe Vargiu ()

Website: http://www.sinapsicoaching.it

2 Replies to “I programmi della Motivazione.”

  1. Sono la donna delle opzioni e del verso!! Da quando ne ho preso consapevolezza vivo meglio!!! Entrare in empatia con gli altri è una delle chiavi del successo! Grazie per il tuo prezioso contributo

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