Tempo di lettura 3’ 30”

 

Vuoi davvero vivere a lungo?

 

Nutri la mente e sarai sempre giovane.

 

Ah si? E come?

 

Semplice!

 

Esponila sempre all’apprendimento.

 

Qualsiasi cosa, ma nutrila con nuove informazioni e questo terrà vivo un processo meraviglioso:

 

la trasmissione sinaptica. 

 

Vuoi sapere cos’è?

 

Regalati soltanto tre minuti e lo scoprirai.

Il tuo corpo è fatto di tante cellule, come i mattoncini Lego, e così pure il tuo sistema nervoso è fatto di cellule molto particolari, i neuroni, che somigliano a dei polipetti ma con molti più tentacoli. Bene, pensa che nel tuo cervello ce ne sono circa un miliardo e che ciascuno di essi contiene delle informazioni come immagini, parole, suoni, sensazioni, impulsi per muovere mani e piedi e tantissimo altro ancora.

Così come la tua auto è dotata di una centralina che, attraverso un impianto elettrico distribuito in tutta la struttura, fa funzionare il motore, le luci, il climatizzatore e i sensori di parcheggio, anche il tuo corpo è gestito da un impianto elettrico, il sistema nervoso, composto dal cervello, la centralina, e dai cavi e cavetti, i nervi, che attraverso il sistema nervoso periferico raggiungono ogni angolo del corpo. Tutto il sistema nervoso è fatto di neuroni, ciascuno specializzato in specifiche funzioni, visive, auditive, motorie, percettive e ognuno di essi ha la straordinaria capacità di collegarsi a più diecimila, si diecimila diversi neuroni.

 

Alla fine del XIX secolo, il fisiologo Charles Scott Sherrington riuscì a scoprire che ogni neurone può connettersi ad altri neuroni attraverso un particolarissimo e geniale tipo di collegamento: la sinapsi. 

Io trovo che sia un’autentica magia, responsabile di gran parte delle cose meravigliose che riusciamo a pensare, imparare e fare. Ed è per questo che è la prima importante componente che ho scelto per comporre il nome di questo Blog, Sinapsicoaching, ovvero Sinapsi, Psicologia e Coaching.

La magia della Sinapsi sta proprio nel fatto che rende possibile l’interconnessione di una quantità immensa di informazioni grazie alla quale la mente riesce a svolgere tutte le sue funzioni cognitive. È un po’ quello che accade per esempio su Facebook, immaginando che i neuroni siano gli utenti e la sinapsi l’amicizia tra loro, o magari a una fitta rete di spie come la CIA o il KGB.

 

Immagina che ogni volta che, attraverso i nostri sensori sul mondo, occhi, orecchie, naso, bocca e pelle, riceviamo le relative informazioni si creano nuove sinapsi, nuovi collegamenti tra neuroni che si scambiano, alla velocità della luce, una marea di informazioni. Puoi quindi intuire che più stimoli raccogli, più sinapsi produci e più cose nuove puoi imparare. E più lo fai e più facile diventerà per la tua mente ripetere il processo con sempre maggiori possibilità di interconnessione tra informazioni. 

 

Non è fantastico?

 

E come funziona questo collegamento?

 

 

Beh, è una cosa davvero all’avanguardia, degna di un film di fantascienza che parla di UFO e di alieni.

Ogni neurone ha lungo i suoi tentacoli dei piccolissimi contatti, i bottoni sinaptici, i quali si avvicinano delicatamente a quelli dei neuroni vicini, sfiorandosi senza toccarsi. Non appena i bottoni sono uno di fronte all’altro, il neurone che deve dare all’altro l’informazione spruzza un essenza molto speciale, il neurotrasmettitore, perché contiene un messaggio chimico sofisticatissimo comprensibile soltanto tra le cellule neuronali. Tra questi, ne avrai sentito parlare, c’è, per esempio, la serotonina, una pozione magica che diffonde tra le cellule neuronali una sensazione di benessere. A volte può capitare di trovarti in una condizione critica che richiede di attivare tutte le misure per difenderti ed ecco che allora i neuroni spruzzano adrenalina per avvertire gli altri di stare all’erta. 

Il collegamento sinaptico serve inoltre anche per risolvere situazioni di emergenza. Immagina, per esempio, di avvicinarti a una rosa e facendo per coglierla da regalare alla persona che ami ti pungi con una spina. In quel momento la puntura viene rilevata dai sensori del dito, i recettori, e attraverso il sistema nervoso trasmettono il dolore al cervello. Quest’ultimo, in meno di un attimo, invia, attraverso le sinapsi, l’ordine immediato alla mano di ritirarsi per evitare il peggio e di succhiarti il dito per disinfettarlo. 

Beh, insomma, questo è, semplificando, quello che accade nel tuo sistema nervoso ogni giorno in maniera più o meno consapevole ed è quello che il tuo hardware mette a disposizione per vivere la tua vita in maniera interessante. E ciò che ti consente, da quando sei nato, di affrontare sempre nuove situazioni e trovare il modo per superarle avendo imparato cose nuove. La bella notizia è che, come provano numerosi esperimenti scientifici, le sinapsi, e quindi l’apprendimento, fanno parte di un processo che non ha età, quindi non ha limiti se non quelli che ti poni da solo.

 

 

È, anzi, esattamente l’opposto, cioè più spesso generi questo processo più facile sarà il risultato. 

Sarebbe un vero spreco non approfittarne, non credi?

 

Cosa fare allora per mantenere la mente giovane?

 

Esponiti!

 

Esponiti spesso al cambiamento, anche cominciando da piccole cose come cambiare il percorso che ti porta a casa.

Prendi l’abitudine di leggere, ogni giorno, un libro, un articolo interessante, magari qui su sinapsicoaching se ti fa piacere o su altri blog.

Impara cose nuove, una lingua straniera, suonare uno strumento o una disciplina sportiva.

E, soprattutto, impara ad ascoltare le persone e ad accettare almeno la possibilità che il loro punto di vista possa essere per te un’opportunità di arricchimento. 

Acquisire la capacità di sfidare ogni giorno la sicurezza dei propri schemi mentali, degli stereotipi, e avere la forza di riconoscere che possono essere cambiati sarà il modo migliore di usare il meraviglioso processo della sinapsi. 

About the Author

Giuseppe Vargiu ()

Website: http://www.sinapsicoaching.it

2 Replies to “Le Sinapsi. La CIA della mente”

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