Non sono capace…

 

E’ troppo complicato per me…

 

Pensi di non avere le conoscenze necessarie per fare qualcosa che ti piace? Oggi ti parlo dell’apprendimento, della sua fantastica funzione e cosa puoi fare per sfruttarlo al meglio.

E’ uno dei processi cognitivi, cioè deputati alla conoscenza, più importanti grazie al quale sei un essere in grado di adattarsi continuamente all’ambiente per mezzo di questo fantastico sistema di programmazione e riprogrammazione. Puoi imparare qualsiasi cosa!

Si, hai capito bene, qualsiasi cosa, senza alcun limite.

 

Formula della performance

 

Tempo fa ti avevo accennato alla formula della performance di Tim Gallway, il coach autore del best seller Il gioco interiore del tennis. Tim sostiene che

 

P = p

 

ovvero che P, la Performancecioè la Prestazione, dipende da p, il potenziale, meno i, ossia le interferenze siano esse interne o esterne. Questo vuol dire che se vuoi migliorare le tue prestazioni devi ridurre o eliminare le interferenze e, inoltre, aumentare il tuo potenziale.

 

Come?

Imparando sempre cose nuove in generale o riguardo a un compito specifico. Certo, le cose che puoi imparare sono praticamente infinite e quindi è necessario stabilire cosa.

In che modo?

 

Puoi usare la Ruota, lo strumento, di cui ti ho già parlato, per individuare i tuoi punti di forza e soprattutto quelli di debolezza sui quali puoi concentrare le tue energie cognitive per imparare e migliorare il tuo potenziale. Quando avrai individuato le aree della tua vita, del tuo lavoro, del tuo sport preferito o altre ancora che pensi possano essere migliorate poniti gli obiettivi.

Voglio imparare, per esempio, la lingua araba per riuscire a sostenere dei dialoghi di base durante i miei viaggi di lavoro.

No…è troppo difficile!

potrai pensare. Ecco che si affacciano le interferenze interne della formula.

Tranquillo, è assolutamente normale.

E’ quello che accade ogni volta che ti trovi di fronte a una nuova situazione da fronteggiare che ti richiede di uscire dai tuoi schemi abituali affrontando uno dei nemici più impegnativi: l’ignoto. Questo accade anche perchè la tua mente si fà due conti e capisce che deve spendere più soldi dal portafogli delle energie cognitive e, dato che spesso è un po’ taccagna, tende a resistere.

Se però scopre che hai proprio tanta voglia di farla quella cosa, che hai cioè la motivazione giusta, allora risparmierà su altre cose ritenute meno importanti e ti fornirà volentieri le energie che ti servono. Anche perchè sà benissimo che, quando ti poni obiettivi entusiasmanti, produci dopamina, un nettare ormonale assolutamente da sballo che, facendoti sentire felice e allegro, rende l’apprendimento molto più facile e duraturo.

Lo schema che ti porta ad apprendere tutte quelle cose, che conservi in quella parte della memoria a lungo termine, la memoria procedurale, è sempre lo stesso, qualsiasi cosa impari ripetendola più volte. Si articola in quattro fasi durante le quali passi da essere:

 

  • inconsapevolmente incapace, cioè non sai di non sapere;
  • consapevolmente incapace, quando pensi ops! E come si fa?;
  • consapevolmente capace, quando per riuscire a farlo devi pensarci e
  • inconsapevolmente capace, quando finalmente ti accorgi che riesci a farlo senza bisogno di pensarci.

La fase in cui sei consapevolmente incapace è quella un po’ a rischio perchè se non sei sufficientemente motivato potresti pensare

No, non fa per me, è troppo difficile 

e rinunciare, rimandendo come ti ho detto al calduccio nei tuoi schemi abituali. Se invece sconfiggi le interferenze interne e decidi di uscire dalla tua cosiddetta zona di comfort allora ti aspetta la fase in cui devi metterci la tigna, essere cocciuto, come si suol dire. E cioè quando provi e non riesci, riprovi e non riesci e il tuo dialogo interno malefico ti sussurra

Lascia perdere, è troppo faticoso, ti stancherai…

Allora dovrai attingere ancora all’immagine del risultato che desideri per recuperare e ravvivare la motivazione che ti aiuterà a superare anche l’ennesimo ostacolo. Fino a che, all’improvviso, ti stupirai accorgendoti che… lo stai facendo automaticamente senza doverci più pensare. Ecco, se prendi consapevolezza che è così per ogni cosa nuova che impari allora sarai preparato mentalmente a riconoscere i momenti difficili come parte integrante del tuo percorso di apprendimento, ad affrontarli e superarli sempre più facilmente.

Imparare è meraviglioso, è quella capacità che ci ha consentito di trasformarci da uomo delle caverne a uomo in grado di affrontare e vincere sfide un tempo ritenute proibitive e che ci consentirà di raggiungere chissà quante e quali mete più presigiose. Dimenticare che ciascuno di noi possiede questo poderoso strumento è come avere una Ferrari in garage e scordarsi di prenderla. E quel che è peggio è che meno si apprende, meno la mente è pronta ad apprendere, come per usare qualsiasi strumento. E’ perciò necessario farlo più spesso, anzi, direi ogni giorno. Per quanto piena sia la tua giornata, trova sempre il modo di dedicare tempo per imparare cose nuove. Ogni giorno. Così come dedichi tempo al tuo coffee break, alla lettura dei quotidiani, allo scrolling dei post sui social, fai altrettanto per la tua crescita personale. Scegli tu cosa, qualsiasi cosa che ti piaccia, che ti serva e che ti emozioni soprattutto.

 

Ma fallo!

 

 

Quando impari cose nuove le tue cellule cerebrali, in neuroni, si collegano, attraverso le sinapsi, alle zampette degli altri neuroni i quali, a loro volta si collegheranno ad altri e altri ancora creando infinite connessioni. E’ un po’ quello che accade su Facebook quando gli amici si connettono agli amici e agli amici degli amici e così via. E più lo farai, più numerose connessioni tra neuroni e informazioni creerai, più efficiente e maggiormente predisposta ad apprendere la tua mente diventerà.

 

Comincia subito.

 

Ogni giorno chiediti

Cosa imparerò domani?

Cosa ho imparato oggi?

 

Usa la Ruota, scopri in che campo vuoi migliorare e fissa un obiettivo. Potresti imparare una nuova lingua, iscriverti a un corso di crescita personale o di laurea, cominciare un nuovo sport o prepararti per fare un lavoro che ti piace di più di quello attuale.

Ti sembra troppo? Vuoi qualcosa di più facile?

 

Scegli tu, come più ti piace. Se un compito lo percepisci  troppo impegnativo, dividilo in pezzi più piccoli e più facilmente accessibili. Se, per esempio, trovi faticoso imparare dieci nuove parole al giorno della lingua che hai scelto, renditela più facile! Imparane 5 al giorno, 1 al giorno o anche 1 a settimana. Riduci l’impegno finchè non lo percepisci gestibile e piacevole.

Già, piacevole!

Ricorda, apprendere è più facile se associ la pratica a emozioni piacevoli.

 

Dopamina a go go!

 

Ecco la Mappa mentale dell’articolo che ti aiuterà a ricordare meglio i contenuti.

Gli articoli che leggi sono un mio libero contributo alla tua felicità e al tuo benessere e sono gratuiti.

Sarò veramente felice quando vorrai condividerlo e scriverai qui di seguito un tuo commento, importantissimo per me per conoscere il tuo punto di vista. 

About the Author

Giuseppe Vargiu ()

Website: http://www.sinapsicoaching.it

4 Replies to “Apprendimento. Meravigliosa funzione”

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